Sylvain Pasquier è professore di sociologia all’Università di Caen-Normandia e membro del CERREV (Centro di studio e ricerca sui rischi e le vulnerabilità). È anche membro del MAUSS (Movimento Anti-Utilitarista nelle Scienze Sociali). Le sue ricerche si inseriscono nel quadro di una sociologia relazionale che privilegia un approccio fenomenologico. L’ipotesi generale è che le persone presentino agli altri la loro concezione della propria unicità e dell’umanità in generale nelle situazioni sociali a cui partecipano.
I suoi lavori teorici privilegiano autori come Erving Goffman, Georg Simmel, Claude Lefort e Hannah Arendt, nonché una prospettiva maussiana che privilegia le teorie del dono e del riconoscimento. Ha dedicato particolare attenzione alle associazioni e al riconoscimento professionale. Negli ultimi anni la sua riflessione si è concentrata sulle diverse riconfigurazioni della realtà sociale, sui nuovi approcci al cosmopolitismo e sull’emergere di un “nuovo regime di alterità” nel contesto della globalizzazione.